BRITNEY NATIONAL PARTY

Coppie miste: finalmente il ritorno del patriarcato

Lo ammettiamo eravamo titubanti. Titubanti ma incuriositi e positivi. Ci eravamo formati con le divisioni continentali di Thiriart quindi sognavamo un’africa libera, prospera e sovrana; ci siamo emozionati con la decolonizzazione e i movimenti panafricanisti e socialisti in Africa come in Asia.

Ma ora qualcosa ha sconvolto le nostre menti.

Abbiamo letto una pagina facebook dedicata alle coppie miste. Una folgorazione. Una droga. Da sempre ci siamo fatti promotori della filosofia del “Nero come noi ® ”, abbiamo sempre teso la mano, ma direi tutto il braccio, verso i cameragni con la pelle nera. Ma da ora in avanti li guardiamo sotto un altro occhio. Sono più che nostri, sono nostrissimi, eroi, santi, navigatori.

Perché vi starete chiedendo? Più che le nostre parole saranno illuminanti i commenti delle donne italiane accoppiate con stranieri di varie origini trovate nella pagina:

Da quando sto su questa pagine (e altre) di coppie miste mi sono accorta di una cosa: le cose procedono bene finchè la donna accetta certe abitudini. In particolare nelle coppie dove l’uomo è africano, leggo sempre gli stessi problemi: un legame fortissimo con la famiglia di origine che presto o tardi mette in secondo piano la nuova famiglia creatasi. Soldi inviati di frequente anche laddove ci sono situazioni economiche non delle migliori. Amicizie con donne del paese che non si riesce ad inquadrare bene se siano sorelle, mogli o amiche.

Vi assicuriamo che essere nero africano in questo caso non comporta le responsabilità oggi accollate al maschio bianco: è una vittima e quindi tutto quello che fa alla lunga è comprensibile, ben accetto. E se una donna su mille si pone dei dubbi, questi sono del tutto cancellati dalla sottomissione totale di tutte le altre. #OMIODIOCHEPARADISO.

L’uomo africano non abbandonerà mai la sua famiglia dove e nato e cresciuto.. mettete questo dentro la testa e se non vi sta bene che manda i soldi giù, sposatevi gli italiani, cosi almeno evitate i problemi. L’uomo africano non dimenticherà mai di aiutare la sua famiglia, al costa di fare la fame o dormire per strada.perché con il lavoro che sto facendo, sono sicura che tra 1anno o 2 avrò al mese 4.000euro.. e 300euro nn saranno niente

Qui si capisce, fra l’altro, l’ideologia dominante della donna liberale in coppia mista: per stare col nero bisogna guadagnare molti soldi così che lui possa mandarli a casa. #NEROCOMENOI ® #NEROPIUDINOI!

Ho scoperto che il mio compagno senegalese questo mese ha inviato 200 euro alla sua famiglia, e penso non solo questo mese. Me l ha detto lui ma dopo che ho letto l estratto conto. Ora ci son rimasta male xke noi nn stiamo proprio in una situazione tale da inviare tutto questo denaro, e in secondo luogo lui lavora con i miei genitori che ci danno il più possibile x sostenere le spese tra bimbo affitto ecc. Situazione simili? Capisco che è la sua famiglia ma me lo doveva dire, insomma non pensavo mi mentisse così.

Tutti aiutano la famiglia giù
Ora che sia la mamma o la sorella “moglie” che nascondono….quindi se vuoi vivere tranquilla mettiti l’anima in pace li manderà sempre e non fare domande tanto ti dirà solo quello che gli conviene

VERISSIMO! CONDIVIDO IL TUO PENSIERO.
IL MIO EX MARITO APPENA PRENDE STIPENDIO MANDA SUBITO SOLDI IN SENEGAL COME PRIMA COSA….POI IL RESTO!

La famiglia la viene prima di noi qui ricordatevelo

purtroppo sono fatti cosi o accettare o tornare nel mondo dei bianchi care signore

Ciao coppie miste, puoi pubblicare in anonimo per favore? Anno scorso mi sono sposata in Senegal in moschea e in comune. Subito dopo ho perso il lavoro, e lui è rimasto giù da solo…e non avendo soldi per fare tutto il tran tran x farlo arrivare qua, ho detto a lui che sarei tornata quest anno per rinnovare i documenti ( che hanno validità 6 mesi). Il problema è che ho scoperto che in questo anno ha avuto altre donne quindi probabilmente lo faceva solo per i documenti. la mia domanda è…come fare per annullare il tutto? devo tornare in Senegal per divorziare?

Potremmo continuare così all’infinito. Ripetiamo il gruppo è diventato per noi una vera e propria droga nonché una fonte di ispirazione fortissima. Questi Nericomenoi ® che possono rispondere alle critiche delle loro femmine bianche con “i’m a man” per metterle a tacere e non essere denunciati per aggressione sono il nostro nuovo mito. E’ sicuramente per questo che il blackface è considerato un insulto: dipingersi la faccia di nero per poter battere la propria femmina con la giusta verga patriarcale che si merita potrebbe creare problemi alla narrativa dominante liberale. Da tempo, avendo accettato coppie gay, gender e considerando famiglia le aggregazioni di ogni sorta ci siamo schierati a favore della Poligamia, che ingiustamente non è accettata dallo Stato Italiano. E oltre alla poligamia rivendichiamo di essere anche noi Nericomenoi ® e rivendichiamo il diritto di rimettere il maschio al centro della società.

Ma sul nostro menu abbiamo anche un’altra pietanza molto gustosa. Vogliamo piacere a tutti e forse qualche donna potrebbe non sentirsi rappresentata dal nostro discorso e in vista delle future elezioni vogliamo presentargli qualcosa di interessante. Che ne dite di un femminismo etnonazionalista? Una sorta di ideologia di donne bianche in una società italiana; magari condito con uno spruzzo di nazional-marxismo, così per una lotta di classe culturalmente omogenea. Fateci sapere cosa ne pensate!

Detto questo rimane l’esempio immortale di uno di noi che purtroppo è andato a insegnare il blackface agli angeli. Arrivederci.